Viste le pessime previsioni del tempo su venerdì 30 luglio viene spostato il concerto dei Modena City Ramblers. Si è anche ritenuto in accordo con il management del gruppo di spostare il giorno dello show a sabato 18 settembre. Il concerto dei MCR viene così inserito nel programma della festa di apertura della prossima stagione del Velvet.

Sarà dei toscani Baustelle il primo concerto della prossima stagione del Velvet. La data sabato 25 settembre.
L’organizzazione Bologna Rock City ci informa che a causa della cancellazione delle due date italiane dei New York Dolls, tutto il Glam fest 4 viene annullato.
per info:
info@bolognarockcity.it
VELVET + (Qualcosina)² @ Beky Bay:
FREAK!
Fricchettoni all’assalto sulla sabbia!
Una festa nata e pensata per ricordare sugli stessi granelli di sabbia la bolgia dell’indimenticato Louie Louie hawaian beach party con un taglio piu’ rock’n‘roll, una spruzzata di folk e di contemporaneità miste a del sano delirio romagnolo!
Indie-liscio, sbornia-blues, rockallavecchia! surfabilly freakout, vintage-techno-folk! psycho-garage, electro-sabbione, libertà e perline colorate!
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Dal 18 GIUGNO tutti i venerdi’ vieni a ballare in spiaggia la musica che piu’ ci diverte!
Per tutta la notte nutellate di deliri e improvvisazioni libere! Sono graditi abiti stravaganti e colorati! E non dimenticate il costume per il bagno all’alba!
We’ll survive!
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all the ugly people are waiting for the creepy freak invasion!
on facebook:
I <3 FREAK!
Harcash presenta:
10 agosto 2010
LAG WAGON + NO USE FOR A NAME
RIMINI, Velvet
ingresso: 22 euro in prevendita – 25 euro in cassa
UN ACCOPPIATA DA PAURA !!! LAG WAGON E NO USE FOR A NAME ASSIEME PER UNA DATA IN ITALIA.
Dopo aver condiviso un tour acustico Joey Cape dei Lag Wagon e Tony Sly dei No Use for a Name decidono di ripetere la positiva esperienza ma con le loro rispettive band creando un package incredibile per tutti gli amanti del hardcore californiano targato Fat Wreck.
Si chiude sabato 29 maggio la stagione 2009-10 del Velvet. Sul palco saliranno i Linea 77 freschi di stampa del nuovo album “10”. Presto altri dettagli della festa di chiusura.
RICHARD ASHCROFT & THE UNITED NATIONS OF SOUND
Dopo quattro anni dal suo ultimo lavoro solista, Richard Ashcroft, il carismatico e affascinante leader dei Verve, torna in Italia per un’unica ed esclusiva data:
Sabato 5 Giugno – Piazza del Plebiscito, Ancona – Festival SPILLA
Biglietti in vendita da Venerdì 16 Aprile su www.vivaticket.it – www.bookingshow.com – www.greenticket.it – www.liveticket.it – c/0 Casa Musicale (ex Bucchi) C.so Stamira 68 Ancona, e c/o Casa del Disco C.so Matteotti 36, Jesi (AN)

Sabato 8 maggio ultimissimo appuntamento RETROPOLIS: VINTAGE!
Sul palco (esibizione ore 01.30) SANTA ESMERALDA starring LEROY GOMEZ (usa), che nel 1977 portò al successo mondiale la versione disco del brano anni sessanta “Don’t let me be misunderstood”.
http://www.santaesmeralda.eu
http://www.myspace.com/santaesmeraldamusic
E… a grandissima richiesta ritorna il VINTAGE BOX! Non uguale all’altra volta eh!
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RETROPOLIS: the (un)conventional revival.
Iscriviti al gruppo ufficiale I ♥ RETROPOLIS su Facebook:
http://www.facebook.com/group.php?gid=139447450763
una produzione (Q)² e Velvet Club & Factory
http://www.qualcosinaparty.com
http://www.velvet.it
Sabato 15 maggio si festeggia il ventunesimo compleanno del Velvet. Per l’occasione sul palco live dei Tre allegri ragazzi morti che hanno da poco pubblicato il nuovo album “primitivi del futuro”.
http://www.treallegriragazzimorti.it/

Sabato 17 aprile ultimo appuntamento della stagione dedicato agli 80s!
Sul palco (esibizione ore 01.30) i ROCKETS, band di space rock e synth-pop-electro indimenticabile per le esibizioni in abiti super-argentei con un abbondante uso di effetti laser e vocali.
Il loro concept album “Galaxy” fu disco di platino in Italia nel 1980!
All’interno della serata regalone di fine stagione: LA SALA GIOCHI (piena di giochi!).
Velvet Vertigo sarà adibita per l’occasione a spazio ricreativo ‘so80s’.
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RETROPOLIS: the (un)conventional revival.
una produzione D.a.F. Colony Organization, (Q)² e Velvet Club & Factory
http://www.myspace.com/dafcolony
http://www.qualcosinaparty.com
http://www.velvet.it
Pionieri del sound hard & heavy made in UK, URIAH HEEP rappresentano oggi uno dei punti di forza del rock dei seventies. Nella loro ultima calata in terra Italica, Mick Box e compagni avevano rapito il pubblico Milanese, regalando uno show intenso e passionale. A quasi due anni di distanza daL concerto che i nostri tennero allo storico Rolling Stone, URIAH HEEP ritornano in Italia per due date, una al Velvet venerdì 7 maggio.
Il concerto organizzato da Hardcash inizia alle 22,00 ingresso €25,00.
Biglietti in prevendita da mercoledi 24 marzo.
http://www.uriah-heep.com/newa/index.php

Sabato 24 Aprile torna in Italia il fantastico Logistics, ospite al Velvet Club nella Jungle Moves Night. La serata si terrà nella REM Room.
A breve ulteriori info.

In finale di stagione tornano al Velvet Il teatro degli orrori. La data sabato 22 maggio.
http://www.myspace.com/ilteatrodegliorrori

Gem Boy al Velvet sabato 1 maggio ospiti dell’ultimo appuntamento della stagione con Tropical Pizza.
I Gem Boy nascono per gioco nel 1992, quando il cantautore in erba (non perché fumava) Carletto comincia a riscrivere i testi su canzoni note prendendo in giro la cerchia dei suoi amici. Nel giro di pochi anni rocambolescamente dalle prime cassettine fatte in casa con una formazione fatta di 2 persone si ritrovano in 5 a spargere nella rete sotto forma di mp3 le loro “cover-parodia”. Questa sarà la loro fortuna in quanto si creerà spontaneamente un seguito di accaniti sostenitori che si spargeranno a macchia d’olio nel giro di breve tempo. Così nel 2000, nonostante al mondo discografico fossero dei perfetti sconosciuti, la gente affolla i loro concerti cantando le loro versioni a sfondo sessuale delle hit di Ligabue, Cremonini, e delle sigle dei cartoni animati (solo per citarne alcune).
Quando decidono di mettersi in gioco producendo il loro primo “vero” CD “Internettezza Urbana” con testi e musiche inedite, il successo è inaspettato (15.000 copie). Da quel momento in poi per i Gem Boy è un continuo crescendo di maturità artistica e consapevolezza dei propri mezzi. Dopo diversi cambi di elementi della band arriviamo al 2004 con secondo album, un piccolo capolavoro dell’arte del fai-da-te, Sbollata, da cui viene tratto il singolo “2 di picche” con tanto di video trasmesso per diverse settimane su MTV e All MUSIC.
Si arriva così ai tempi nostri con la formazione capitanata dall’inossidabile Carletto (voce e testi), il gigante buono Max (tastiere), il ruspante J.J. Muscolo (chitarra), l’eclettico Denis (basso), il figo Matteo (batteria) e l’immancabile factotum Sdrushi (fonico), e i Gem Boy giungono nel 2006 al loro terzo lavoro “Ginecology”, ricchissimo di canzoni (18), maturo, forse il loro album migliore che vanta grossi nomi tra musicisti e fonici che vi hanno collaborato. Da questo lavoro vengono prodotti i video di “Balla coi Lapi”, “Giambel V” e “Goldrake al Ristorante”. Nel 2007 avviene un piccolo miracolo: i Gem Boy, nonostante il loro linguaggio non certo per bambini, incontrano Cristina d’Avena ed è subito poesia. Comincia una collaborazione che mostra la faccia buona e sognatrice della band goliardica. Tutt’ora spesso potrete trovare in concerto in giro per l’Italia l’eterna ragazzina Cristina amata dai bambini (e non solo) accompagnata dai Gem Boy più contenuti, ma pur sempre divertenti nel giocare con Cristina e le sue sigle. Arrivati al 2008 con un budget ridottissimo, nel giro di tre mesi, nasce una scommessa: non servono grandi studi e produzioni per fare un buon prodotto, infatti i Gem Boy puntano tutto su “Fiches” e le sue canzoni d’azzardo. Quest’album conferma e consolida la band nel loro stile musicale e nella capacità di strappare risate. I loro dischi non bastano a capire questo piccolo fenomeno italiano fatto da questi ragazzi per metà di Bologna e per metà di Modigliana (FC) e se volete davvero godervi appieno il loro spettacolo fatto di musica, gag, voglia di divertire e divertirsi interagendo con il pubblico, non perdetevi i loro concerti dal vivo!
Tenete in serbo le energie per un agosto a tempo di vero metal con la tappa italiane del tour dei Converge.
Considerati da stampa e critica veri e propri maestri della musica estrema e seminali per la nascita del “metalcore”, negli anni hanno saputo fondere magistralmente sonorità metal, noise, post rock e hardcore, creando un suono inconfondibile e devastante. Pochi mesi fa ha visto la luce, per Epitaph Records, il loro 7° disco “Axe To Fall” che reinventa il suono Converge, spingendolo verso territori più catartici e strettamente metal: è il consacramento, in termini di vendite, della band che ha raggiunto la posizione nr 8 della billboard indipendente negli Stati Uniti.
Ad accompagnarli uno speciale special guest che presto verrà annunciato e ci saranno gli americani Gaza e i norvegesi Kvelertak. I primi con una miscela di grind e post hardcore, i secondi con spiccate influenze black metal.
CONVERGE + Special Guest + Gaza + Kvelertak
05-08-10 | Velvet – Rimini
Ingresso: 20€

Motel Connection, perfetta congiunzione tra dance e ambiente
In concerto sabato 13 marzo al Velvet di Rimini
Intervista a Pierfunk
Ritornano in Romagna con un nuovo tour e un live show tutto da ballare i Motel Connection, trio composto da Samuel, voce dei Subsonica, Pisti, il dj della band e Pierfunk ex-bassista dei Subsonica. ‘L’elettronica che sposa la dance che corteggia il funk verso libera creatività’: mia locuzione costruita sulla logica dei processi è naturalmente scaturita dopo la piacevole conversazione con Pierfunk. Con lui parlo di musica come tramite per la comunicazione e per generare idee in maniera partecipata.
H.E.RO.I.N. è l’ultimo vostro album. E’ l’acronimo di…?
“‘Human Environment Return of Output and Input Network’. L’obiettivo è il ridurre il più possibile azioni negative sull’ambiente, con la creazione di beni e servizi mediante una rete in cui gli scarti (o output) di un processo possono diventare input per un altro processo. Abbiamo sposato una causa, portata avanti dal Politecnico di Torino, ossia quella di sensibilizzare azioni a basso impatto ambientale sui territori, non ‘non consumando’, ma consumando in maniera consapevole. Ad essa si affianca la nostra idea di creatività, in cui l’output che è la nostra musica può diventare l’input per altri processi creativi. Su questo abbiamo basato un progetto innovativo denominato ‘Creative Network’, a cui ci teniamo particolarmente. Nel nostro blog sono dowloadabili dei brani e chiediamo alle persone un’offerta, non economica ma in termini di creatività, di intervenire su di essi. Il risultato è poi pubblicato in un’area che si chiama ‘Good News’”.
L’indirizzo web?
“Tutto il progetto ‘Creative Network’ si trova nostro sito, www.motelconnection.net”
Ritorno a Rimini e quindi al Velvet. Un legame importante con la città e il locale.
“Sì, un affetto particolare verso Thomas Balsamini, proprietario del Velvet. E’ stato uno dei primi a credere nei Subsonica, ancora quando io e Samuel eravamo insieme nella band. Durante uno dei primi tour, proprio al Velvet per la prima volta ci siamo sentiti importanti, accolti come altre grandi band storiche degli ’80 e ’90. Inoltre rappresenta per noi un club a programmazione molto varia che ben si concilia con la nostra musica. Portare una proposta dance come la nostra in un club rock, dà valore all’approccio crossover che è parte integrante del nostro suono”.
Come vivete l’associazione mentale diretta Motel Connection-Subsonica? E’ una noia o ha aspetti positivi?
“Assolutamente nulla di fastidioso, anzi, è un’enfatizzazione di alcuni tratti esistenti nei Subsonica. Innanzitutto c’è un legame affettivo. Subsonica è un progetto di persone che mantengono dei legami d’amicizia a prescindere dal fare. Poi c’è anche un legame ideale: il conoscersi bene ha permesso una matrice di suono che lega le due band. Infine i Motel Connection possono rappresentare un’anima dance che nei Subsonica è abbastanza accennata, ma non portata a compimento come nel nostro progetto.”
di Marta Ileana Tomasicchio
http://www.chiamamicitta.com/

Sabato 3 Aprile i riminesi MARSH MALLOWS tornano sul palco del VELVET!
Con loro i concittadini Prima Linea e Keef
http://www.myspace.com/marshmallowsrock
http://www.myspace.com/pr1malinea
http://www.myspace.com/keeflive
Ulteriori info a breve.

Sabato 10 Aprile MODENA CITY RAMBLERS all’interno dell’ultimo appuntamento SLEGO REMEMBER della stagione.
1994‐2009: DOPO 15 ANNI, SUI PALCHI, RIPORTANDO TUTTO A CASA!
I Modena City Ramblers festeggiano i tre lustri dall’uscita del loro storico primo disco “Riportando tutto a casa” con un particolare Tour che li vedrà protagonisti nei “piccoli‐grandi” Club ed in alcuni teatri della penisola, grazie alla celebrazione on stage di quell’esordio tanto amato da tutti i fan della band! Un concerto che tra le altre particolarità, sarà anche evocativo di un periodo ‐ forse l’ultimo ‐ dove i grandi cambiamenti sembravano ancora possibili. Un salto nel passato per riprendere una scaletta impostata sui live di quel periodo, che sapevano di sudore e di Guinness, amore per l’Irlanda e voglia di cambiare quell’Italia della prima Repubblica. Per l’occasione, tra le fila dei “delinqueint ed Modna”, torna un vecchio compagno fondatore della band ‐ Luciano Gaetani ‐ a dar manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers, quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria definizione di stile musicale. Un’occasione per far festa insieme, pogare e riflettere ‐ perché no ‐ su come, quanto e se, siano o meno cambiate l’Italia e la sua società in questi quindici anni. La copertina del CD, vista oggi, racconta di un Paese che ha perso i suoi ultimi veri eroi ‐ Falcone e Borsellino ‐ ma che ha mantenuto personaggi come “il cavaliere nero” riportato sulla prima pagina de Il Manifesto; una copertina che fotografa tra le altre cose la kefiah che ti mettevi al collo, un po’ per stilosità (come accade ancor oggi con la t‐shirt del Che) e un po’ con la speranza che la pace arrivasse tra due popoli, che a tutt’oggi son ben lontani da questo risultato. Ma tra gli oggetti da “riportare a casa”, c’erano anche strumenti musicali con una loro magia storica, in parte mediterranea ed in parte celtica come una fisarmonica, un bouzoki, un violino, un mandolino, un tin whistle, un organetto e una piva… mentre oggi le pive le abbiamo solo nel sacco! Senza contare la tenerezza che proviamo nel leggere quella piccola scritta sul fondo del retro di copertina: vietato il noleggio. Già! Allora questo era quanto di più becero poteva accadere ad un CD; che beata ingenuità! Ma Riportando Tutto a Casa Tour è anche un’occasione imperdibile per riascoltare in un’unica serata tutti i vecchi classici della band, come “Quarant’anni”, dove se ne aggiungi una quindicina e aggiorni un paio di nomi, realizzi che l’attualità di quella canzone è tristemente in linea con i nostri tempi; o quella “Contessa”, che il pubblico stufo di richiederla invano in questi ultimi anni si canta da solo nella pausa pre‐bis; o il “Bicchiere dell’addio”, registrato con Mister Bob Geldof, che abbiamo levato e ancora leveremo… Ognuno avrà il suo motivo per cercare nei cassetti della memoria un ricordo da abbinare ad un brano più che ad un altro; per me è “Un giorno di pioggia” perché è in un giorno che li ho conusciuti… “Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate. E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via l’inverno e un angelo bianco seduto vicino alla finestra (Ninnananna)”.
Prevendite già disponibili nel circuito bookingshow, trova il punto vendita piu’ vicino a casa tua a questo link:
http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp
Su web vendite aperte qua:
http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=17731

Sabato 27 Marzo Giuliano Palma & The Bluebeaters in concerto all’interno del nuovo appuntamento RETROPOLIS: VINTAGE!
http://www.myspace.com/thebluebeaters
Prevendite già disponibili nel circuito bookingshow, trova il punto vendita piu’ vicino a casa tua a questo link:
http://www.bookingshow.com/servizi/vendita.asp
Su web vendite aperte qua:
http://www.bookingshow.com/spettacolo/descrizione.asp?idevento=17731
Ulteriori informazioni a breve.

Sabato 13 Marzo il ritorno di Pisti, Pierfunk e Samuel aka MOTEL CONNECTION sul palco del Velvet!
Connection creative in evoluzione, in transizione… Ma anche: impatto, intensità emotiva, e l’abisso della fisicità.
Con ormai un po’ di anni di storia alle spalle, il progetto Motel Connection è sempre più in grado di pilotarsi verso strade che per altri, molti altri possono restare sconosciute. Riunitisi all’inizio del nuovo millenio per sonorizzare mostre e installazioni artistiche, per Motel Connection si è trattato ogni volta di alzare il livello della sfida.
Prima la chiamata di Marco Ponti, 2001, per dare vita alla colonna sonora di Santa Maradona, film di culto dal lusinghiero successo sia di pubblico che di critica (e le musiche sono una parte essenziale del fascino del film, come da più parti sottolineato).Poi, la voglia di misurarsi con un vero e proprio album, Give Me A Good Reason To Wake Up, nel 2002. Il 2004 li vede di nuovo arruolati da Marco Ponti, il lungometraggio di cui curare la colonna sonora stavolta è Andata / Ritorno, ancora più ambizioso del precedente, dove infatti i Motel Connection dimostrano di saper amalgamare il linguaggio dei dancefloor con quell’indie rock d’autore.
“Ma scrivere musica per un film non è come scrivere per se stessi” dicono loro. La dimensione è quella della ricerca continua in evoluzione, in transizione. La dimensione è anche quella dei live, del contatto diretto, del sudore, delle mani in aria. Motel Connection ha un’anima dance, sempre più strettamente sintonizzata con le avanguardie berlinesi tra house e techno come dimostra il secondo album da studio, Do I Have A Life? uscito nell’ottobre 2006.
Ma in Motel Connection non sono solo le macchine a parlare. Il nuovo album H.E.R.O.I.N, (in uscita a febbraio 2010), coprodotto da Stefano Fontana (Stylophonic) e Motel Connection, segnala un’ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche.
Non potrebbe che essere così: Samuel, che già come cantante dei Subsonica sa bene come si fa a sedurre il pubblico in un live set, alterna microfono, macchine, chitarre e giradischi; Pierfunk (fino ai primi due dischi sempre dei Subsonica, l’artefice delle linee di basso) è un vero e proprio scienziato del funk sia che si tratti di usare strumenti che macchine; Pisti è quello dalla biografia più strettamente dance oriented, ma sono pochi i dj in Italia altrettanto comunicativi come presenza scenica.
Nei live di Motel Connection la trama si infittisce, voci strumenti e macchine si incrociano in un’interazione rara – riuscendo a parlare sia a chi è abituato a vedere solo concerti rock, sia a chi pratica con rigore l’alfabeto della club culture.
Evoluzioni. Transizioni. Connessioni creative…
http://www.motelconnection.net