• We Are Velvet #Retropolis Vintage
    pubblicato il 19 novembre 2013

     

    Forse davvero viviamo in perenne attesa dell’arrivo dei barbari, minacciosi e sempre armati di timori e di paure. Noi li aspettiamo al varco, consapevoli del fatto che quello che ci attraversa senza mettere le radici non può ferirci per davvero. Quando se ne saranno andati e non ci avranno sfiorato il cuore, allora nulla sarà più irrecuperabile e la sconfitta in tutte le battaglie a cui abbiamo preso parte peserà appena un respiro.

    Sabato abbiamo suonato la carica con una tromba acquistata su ebay ed è così che il Retropolis ci si è materializzato davanti. La voglia di star bene e di sconfiggere i barbari invece le avete come sempre portate voi.

    Alvaro Vitali ci ha dimostrato come si sta su un palco, con il portamento di un alfiere delle commedie cinematografiche italiane più vintage, aprendo le porte della serata e calandoci nel tema di questo appuntamento.

    Mentre l’Alvaro nazionale intratteneva, una certa Fabia Vaselli stava parcheggiando l’auto nel piazzale. Tutto normale direte, se non fosse che Fabia era la Sidekick del Retropolis Vintage di sabato, quindi una volta suonato il campanello abbiamo aperto in fretta e dato una risistemata generale. Ormai è noto quello che può e che deve fare il Sidekick, però il bello è che qui a Sant’Aquilina le serate hanno sempre un colore diverso e non finiscono mai allo stesso modo.

    Il tema di questa settimana era: “Perché a volte mi sento troppo Vintage, quasi più dei miei genitori”? Le risposte che sono pervenute erano davvero fantastiche e scegliere è stata dura per davvero, ma Fabia ha usato la bevanda più vintage di tutti i tempi per confonderci le idee, nonostante sia pure analcolica.  “Perché bevo Tassoni”.

    Fabia e Marco, rispettivamente la Sidekick e l'approfonditore!!

    Fabia e Marco, al secolo.. la Sidekick e l’approfonditore!!

     

    Fabia non era sola, Marco, il suo ragazzo, era con lei e dobbiamo dire che per la prima volta il Sidekick era sdoppiato e le risposte arrivavano corali.. quindi un doveroso grazie per tutti i perfetti approfondimenti del compagno della Sidekick!!  La bussola segnava nord come sempre, ma Fabia ha preferito seguire il sentiero per lo Shopop e ritirare subito i suoi gadget, quelli ufficiali Velvet.

    Il Sidekick sceglie sempre la sua maglietta preferita.

    Il Sidekick sceglie sempre la sua maglietta preferita.

    Fabia e Marco come già detto erano in sintonia e con loro ci siamo beccati subito, scambiandoci i gagliardetti come all’inizio di una bella partita. Non ci saremmo fermati neanche se Banderas fosse stato inghiottito dalla macina del mulino e dopo il rito del Photobox, l’appuntamento era davanti ai camerini per andare a conoscere Alvaro Vitali.

    Con noi anche un altro amico speciale, una vecchia conoscenza, uno di quelli che il Velvet ce l’ha stampato in faccia e nel cuore e che i barbari li sbaraglia con un tocco di capelli.

    C’è chi dice che la sua somiglianza con Alvaro sia assolutamente incredibile e chi giura di avere avuto per le mani i loro certificati di nascita perfettamente identici, se non per il nome di battesimo. Ma questa è un’altra storia e forse sabato sera abbiamo davvero sfatato una vecchia leggenda casalinga (thanx to Arva). 

    Alvaro (quello vero) ci accoglie sprofondato sulla poltrona, ma scatta in piedi quando è il momento delle foto e noi gli dobbiamo tanto, solo per il fatto di averci parlato dei suoi ricordi con Sofia Loren e Vittorio De Sica. Potrà anche passare inosservato, ma davanti a noi avevamo comunque un attore che ha girato ben quattro film con un certo Federico Fellini, alla faccia del trash. 

    La Sidekick con Alvaro Vitali.

    La Sidekick con Alvaro Vitali.

     

    La corsa è continuata nelle consolle delle due piste, perché Fabia è davvero un’appassionata di musica e di tutto ciò che la produce. Abbiamo occupato la Rem Room, al fianco di Lappa ed Elio, con la migliore musica Vintage che spezzava le casse e che ci faceva ballare. 

    Dirottare la direzione verso la seconda pista è stato relativamente facile, oltre che una gran bella conferma, perchè presidiata da un gruppo di dj che mancava al Velvet da un po’ di tempo. I Funk Rimini sanno il fatto loro e lo hanno dimostrato facendo ballare tutti al ritmo della miglior funky music; solo vinile e tantissimo divertimento. Fabia rovistava nei dischi con passione e sembrava di essere ad un mercatino di dischi usati.

     

    La sidekick in consolle con Riccardo Cardelli dei Funkrimini

    La sidekick in consolle con Riccardo Cardelli dei Funkrimini

     

    Fabia e Marco alla consolle dei Funkrimin

    Fabia e Marco alla consolle dei Funkrimini

     

    C’è stato il tempo di parlare, tanto e bene, di ballare, di ascoltare ottima musica e di bere Tassoni a ripetizione. La notte Retropolis ha come sempre fatto il suo corso fino alla fine, ma prima abbiamo voluto conoscere meglio Fabia e l’approfonditore di temi, Marco, compagno della Sidekick.

    La settimana è già iniziata, per cui seguite la nostra pagina Facebook se volete provare ad entrare nell’olimpo dei Sidekick. Grazie naturalmente a tutto il popolo Retropolis e l’appuntamento è come sempre per martedì prossimo, dove parleremo del prossimo Elektrovelvet. 

     

    Di dove sei? 

    Rimini
     
    quanti anni hai? 
    24
     
    la tua passione più grande.
    Scrivere
     
    che fai nella vita?

    Attualmente sto studiando per la specialistica della mia laurea triennale in  comunicazione pubblicitaria, la C.P.O. (comunicazione, pubblicità e organizzazione). Ho anche fatto 14 anni di accademia musicale, studiando pianoforte.

     

    Una cosa che cambieresti della tua vita 

    Tornassi indietro cercherei di affacciarmi ad ancora più esperienze e possibilità, cercando di non precludermi nessuna strada a causa di scelte passate.

    Il tuo genere musicale preferito

    Rock, anche italiano come Vasco, Afterhours e amo anche i Nine Inch Nails, una passione che mi ha passato Marco. 

     
    cosa ti piace del velvet?
    Adoro i poster in Vertigo, mi fanno vivere mondi sconosciuti e altri me lli ricordano. che trasudano la storia di questo locale e mi piace fermarmi a guardarli.
     
    la cosa più bella che ti è successa al velvet
    Ho visto per la prima volta Marco… 
     
    invece, qualcosa che cambieresti al velvet.. 
    Il verde acido del bar, non ci piace, troppo seria come stile per un ambiente più industrial come il Velvet. 
     
    la cosa che ti rende più felice
    Una bella Tassoni con ghiaccio
     
    la cosa che ti piace di meno in assoluto
    Idiozia, invidia e ingiustizia
     
    un’idea per migliorare il mondo e che vorresti far ascoltare a tutti … (evita risposte sulla politica)

    L’educazione al sentimento dovrebbe essere più sentita da parte di tutti, genitori, maestri e professori. Dare più spazio alle emozioni importanti e alla spiritualità, non intendendo quella religiosa.

     

    Il musicista/gruppo che vorresti veder suonare al Velvet

    Franz Ferdinand