• We are velvet #Retropolis 80
    pubblicato il 21 gennaio 2014

     

    Sono Freelance e non sono un coglione. Messaggio giustissimo, che abbracciamo a 360 gradi e che nelle ultime settimane ha fatto sorridere e soprattutto riflettere migliaia di giovani in tutta Italia, grazie alla vena creativa di un gruppo di ragazzi che ha lanciato in rete 3 video ironici e magistralmente realizzati. Obiettivo, sensibilizzare l’opinione pubblica sul comportamento remunerativo che diverse aziende e imprenditori adottano nei confronti dei creativi.

    Guardandoli ci è tornato in mente il film “Cresceranno i carciofi a Mimongo”, una commedia del 1996, in cui uno degli argomenti principali è il medesimo dei tre video, ovvero la situazione occupazionale giovanile. Mettendo a confronto l’anima delle due produzioni, dove nel 1996 alla ricerca di un lavoro era un perito in agraria, ci rendiamo conto che il termine creatività è sicuramente cambiato, forse si è un poco ammalato prendendo un’unica direzione, ovvero l’immagine, la comunicazione ed il web a tutti i costi.

    Se pensiamo ad un qualsiasi prodotto finito, ad esempio una bottiglia di vino, per averla così com’è, dobbiamo creala in tanti passaggi, a partire dal più importante, il processo creativo del vino stesso, passando poi all’etichetta, al confezionamento e infine la promozione del prodotto finito con l’insostituibile web. Per ottenere risultati e raggiungere gli obiettivi sperati, serve una coesione corale di voci differenti.

    Ci chiediamo allora se sia corretto che i giovani Freelance rimangano da soli ed isolati. La creatività va coltivata e per fare questo bisogna essere in tanti e forse  l’unica via di uscita alla crisi sia l’unione delle proprie esperienze, dei propri talenti e risorse. Chiamatelo Coworking o come meglio credete… 

     
    E di carciofi ne abbiamo raccolti tanti sabato sera, cassette piene, stive stipate e rimorchi strabordanti che ora possiamo rivendere nella speranza che il loro consumo aumenti continuamente. 
    Fare Retropolis è sicuramente condividere il proprio lavoro, darsi un obiettivo, come gli anni 80 e quando il risultato è quello di sabato, allora si può tirare un sospiro di sollievo, darsi una pacca sulla spalla e ringraziarvi tutti chiamandovi per nome.
    Il portfolio si arricchisce, ma soprattutto migliorerà la voglia di pensare e contemporaneamente anche quella di liberare la propria mente per far spazio a nuove idee. 

     

    Luca Montanaro ci ha dato una grande mano sabato, lo abbiamo ascoltato, abbiamo discusso e ci siamo confrontati, perchè il nostro sidekick è un giovane che come molti altri ha scelto di fare bungee jumping nel mondo del lavoro sul web. 

    Luca ha vinto il nostro facebook challenge condividendo i suoi miti anni 80, i Gun’s’n’Roses, Mac Gyver e un’icona universale della resistenza, forse una delle più grandi di tutti i tempi, il ragazzo cinese di piazza Tienanmen, che sfidò una fila di carri armati rimanendo in piedi lungo il loro tragitto e rischiando di esserne travolto e ucciso.

     

    Sidekick Retropolis 80

     

    Le vibrazioni erano enormi e lo si è sentito, tanta gente con tatuato sul cuore le aspettative per un nuovo grande Retropolis e così è stato. Si è fatto tardi e di gusto anche, la musica scorreva e i balli non si fermavano mai. 

    La serata l’hanno aperta i Krisma, ovvero Christina Moser e Maurizio Arcieri, che dal 1976 suonano un rock sperimentale, che da molti anni è un’icona del pensiero alternativo e musicale. 
     
    Poi la selezione musicale è stata grandiosa in tutte le piste e il sudore ha lavato via la polvere accumulata in una settimana di attesa. Una bella mano ce l’hanno data anche le ragazze dello Schilling di Rimini che ci hanno fatto vedere cos’è la Pole Dance, riscuotendo un grande (e meritato) successo di pubblico.

     

    Altri grandissimi protagonisti della serata sono stati gli acchiappafantasmi, indimenticati miti della cinematografia 80s… dove? Nel nostro Photobox che come al solito ha richiamato tutto il pubblico del Retropolis per farsi fotografare insieme a Slimer & Co. 

     

    Il nostro Sidekick e i suoi amici in versione Ghostbusters!!

    Il nostro Sidekick e i suoi amici in versione Ghostbusters!!

    Luca si è come al solito accaparrato i gadget retropolis e poi come per ogni sidekick che si rispetti è partita l’intervista per conoscerlo meglio…. 

     

    Perchè ci è piaciuta la tua risposta…

    Guns’n Roses, Mc Gyver e ragazzo in piazza a Tienanmen, dobbiamo aggiungere altro a questo bignami del decennio 80’s?

     

    Di dove sei? 

    Rimini

     

    Quanti anni hai? 

    25

     

    La tua passione più grande.

    La curiosità di scoprire sempre cose nuove

     

    Che fai nella vita e ti piace cosi com’è?

    Sono laureato in economia e sto seguendo un master in Web Marketing

     

    Se c’è, una cosa che cambieresti nella tua vita 

    Al momento la stabilità economica

     

    Il tuo genere musicale preferito

    Rock. In tutti i suoi generi. 

     

    Cosa ti piace del velvet?

    La gente che lo frequenta, l’ambiente bello e familiare che lo fa diventare un luogo divertente e sicuro..  

     

    la cosa più bella che ti è successa al velvet

    Sicuramente questa serata, diventare Sidekick 

    Invece, qualcosa che cambieresti al velvet.. 

    Una sala in più, per differenziare ulteriormente le serate e i vari generi 

     

    La cosa che ti rende più felice in assoluto

    Quando le persone a cui sono legato sono fiere di me

     

    La cosa che ti piace di meno in assoluto

    Falsità delle persone

     

    Un’idea per migliorare il mondo e che vorresti far ascoltare a tutti … (evita risposte sulla politica)

    Essere in pace con se stessi, così stiamo in pace anche con gli altri. 

     

    Se potessi chiamare un gruppo a suonare al velvet…  vai, spara alto!! 

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