• We are Velvet #Negra
    pubblicato il 07 gennaio 2014

    Chiedi al caldo di gennaio come siamo stati questo sabato. Ci è venuto a trovare, neanche tanto inaspettato e la strada per il Velvet segnava 17 gradi centigradi. Da queste parti siamo abituati e la chiamiamo l’estate del Negra; usciamo in maniche corte, sbattiamo i lettini, diamo una rastrellata alla sabbia piena di mozziconi di sigarette e riapriamo gli ombrelloni.

    E’ un po’ come mettere un aereo su di un enorme piedistallo per attirare l’attenzione dei passanti; la gente si girerà per cercare di capire come sei fatto e chi sei , ma la cosa che ha davvero importanza è quello che dirai quando ti dedicheranno la loro attenzione. Nessuno vuole ascoltare il messaggio ripetitivo e petulante di una televendita, oggi  abbiamo bisogno di intelligenza, di rime, di poeti maledetti, di risonanze, perché siamo stanchi all’unisono di tutti gli inutili echi del mondo.

    Per questo il Negra cresce sempre di più, perchè ha sempre qualcosa di nuovo da dire ogni anno che passa. Con le sue note calde ed avvolgenti muove la passione fino alle gambe e come unici effetti collaterali crea la voglia di calpestare mattonelle e riacquistare serenità. E’ terapeutica e nella speranza che la Bayer non se ne accorga, ce la incateniamo stretta al cuore.

    A volte capita che ti passino davanti dei talenti naturali, giovanissimi e che portano in mano un aereo a grandezza naturale riposto su di un piccolo piedistallo. Proprio  nel momento esatto in cui ti ricordi dei discorsi di tua mamma, sul “la fuori è un brutto mondo” e sul “devi stare attento”, ecco che arriva lui, il Sidekick del Negra, che ti fa capire che la criptonite può crescere anche al posto delle patate, se solo fosse Superman a coltivarla.

     

    Sidekick Negra

     

    La maschera da leone che inizialmente ti spiazza e il sorriso burlesco di un attore hollywoodiano anni 40, il tutto arricchito da un’espressione  tratteggiata sul viso che fa continuamente  i conti con le battute di Woody Allen. 

    Claudio D’Adamo Sandri  ci ha mostrato cosa significa essere entusiasti della vita e dei suoi regali, della musica, di tutto quello che non si conosce o di dialoghi triti e ritriti con i migliori amici, di back stage vissuti ballando e noi lo ringraziamo di cuore per questa sua breve e splendida lezione.

    Accaparrati tutti i gadget ci siamo fatti insieme un giro per il Negra, che nel frattempo aumentava il ritmo e riempiva le piste. Durante l’intervista abbiamo ascoltato la sua storia, il suo essere imprenditore a soli 20 anni che ci ha regalato nuovo ottimismo da sbattere in faccia al tasso di disoccupazione giovanile.

     

    Il Sidekick e i suoi compari

    Il Sidekick e i suoi compari

     

    Non abbiamo perso gli Afreak, che costruivano un live naturale e coinvolgente, costringendoci a ballare e accompagnandoci fino all’inizio della notte più calda e Negra. A seguire nella Coffee reggae shop, i dj del Romagna Reggae staff che son sempre più una conferma di qualità musicale e buonumore.

    In pista Afro side, la musica più coinvolgente ci ha poi preso per mano, quella vera, quella che impone sorrisi e che nelle estati del Negra è facile incontrare. Se non c’eravate provate a chiederglielo di persona la prossima volta.

     

    Perchè ci è piaciuta la tua risposta…

    Ottimismo, per te il 2014 sarà “Una gran figata”…   sarà  scontato, magari detto in parole spicciole, ma accantoniamo le cattive abitudini che ci addormentano e aspettiamoci sempre il meglio perchè è quello che dobbiamo costruire per il nostro futuro. 

     

    Di dove sei? 

    Montescudo

     

    Quanti anni hai? 

    20

     

    La tua passione più grande.

    La musica, sia suonarla che ascoltarla

     

    Che fai nella vita e ti piace cosi com’è?

    Imprenditore, sono socio della Saponeco, detersivi alla spina. Installiamo nei comuni punti di vendita automatici di detersivi per la casa, completamente biodegradabili, inoltre il contenitore lo porti tu da casa e non lo devi riacquistare tutte le volte. Risparmio ed ecosostenibilità. 

     

    Se c’è, una cosa che cambieresti nella tua vita 

    Dove abito, vorrei abitare al caldo. 

     

    Il tuo genere musicale preferito

    Rock

     

    Cosa ti piace del velvet?

    L’ambiente, la sua storia e la varietà di serate..  

     

    la cosa più bella che ti è successa al velvet

    Ho conosciuto persone che sono diventate importanti nella mia vita

     

    Invece, qualcosa che cambieresti al velvet.. 

    Più serate live e aumentare la vigilanza in serate più “critiche”

     

    La cosa che ti rende più felice in assoluto

    Ascoltare bella musica insieme ad una persona speciale

     

    La cosa che ti piace di meno in assoluto

    Incoerenza

     

    Un’idea per migliorare il mondo e che vorresti far ascoltare a tutti … (evita risposte sulla politica)

    Fate i bravi!!!